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STOP all'uso di WordPress – Cosa uso invece (e perché)

4 Nov 2024 · Watch on YouTube

Stai valutando se costruire il tuo sito con WordPress o con un website builder? In questo post ti racconto la mia esperienza diretta: perché ho abbandonato WordPress dopo anni di utilizzo e cosa uso oggi al suo posto. Se sei un principiante o hai una piccola impresa, questo articolo potrebbe farti risparmiare mesi di frustrazione.

Puoi provare Wix gratuitamente qui — è il tool che uso ogni giorno per i miei siti web.

1. Chi sono e perché dovresti ascoltarmi

Mi chiamo Julian, sono uno YouTuber tedesco e gestisco un grande canale dedicato alla creazione di siti web. Ho confrontato e testato strumenti come Wix, Shopify, WordPress e Squarespace costruendo decine di siti web nel corso degli anni.

Non sono qui per venderti qualcosa — voglio solo aiutarti a evitare gli stessi errori che ho commesso io all'inizio.

2. Come ho iniziato con WordPress

Nel 2015 ho iniziato a usare WordPress perché era lo strumento più diffuso e tutti ne parlavano online. Ho costruito due siti: conversiongorilla.com, un sito per agenzie focalizzato sull'ottimizzazione del tasso di conversione, e travel-checklist.com, un sito con liste di viaggio personalizzate.

All'inizio sembrava una scelta ovvia: grande flessibilità, enorme community, moltissimi tutorial. Ma è stato proprio lì che sono iniziati i problemi.

STOP all'uso di WordPress – Cosa uso invece (e perché)

3. Il problema di WordPress: troppe decisioni da prendere

Appena inizi con WordPress, ti trovi subito di fronte a una cascata di scelte. Prima devi scegliere il provider di hosting — e ce ne sono almeno un centinaio: Bluehost, Hostinger, Hostgator, SiteGround, GoDaddy… solo per citarne alcuni.

Ogni provider ha piani diversi a prezzi diversi. Già qui puoi perderti.

Una volta scelto l'hosting e installato WordPress, hai bisogno di un tema. Esiste persino un intero marketplace chiamato ThemeForest dedicato solo ai temi. Tra Astra, Hello di Elementor e decine di altre opzioni, la scelta diventa subito stressante.

Per modificare il tema, poi, hai bisogno di un page builder come Elementor, Divi o Beaver Builder. Il page builder nativo di WordPress si chiama Gutenberg, ma molti preferiscono soluzioni esterne.

Se stai facendo i conti, a questo punto stai già lavorando con quattro o cinque aziende diverse: il provider di hosting, il registrar del dominio, il fornitore del tema, il page builder e WordPress stesso.

E non hai ancora caricato nemmeno un'immagine sul sito.

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4. Il labirinto dei plugin di WordPress

Dopo aver configurato hosting, tema e page builder, arrivi nella dashboard di WordPress convinto di poter finalmente iniziare a costruire il sito. Invece ti aspetta un altro ostacolo: i plugin.

Un sito WordPress funzionante ha tipicamente tra 5 e 10 plugin diversi. Ne hai bisogno per i moduli di contatto, per la sicurezza, per la SEO (il più famoso è Yoast SEO) e per l'e-commerce (WooCommerce).

Anche i plugin che si dichiarano gratuiti, alla fine vogliono venderti qualcosa. E ognuno ti manda email di marketing. Risultato: la tua inbox si riempie di newsletter di decine di servizi diversi.

Il vero problema però è un altro: i plugin possono entrare in conflitto tra loro. Ho passato più tempo a risolvere questi conflitti che a costruire il mio sito.

Per non parlare del tempo necessario per imparare tutto. I tutorial WordPress su YouTube durano spesso 2-3 ore, e ci sono corsi completi di 8 ore solo per configurare un sito. A me ci sono voluti 4 mesi prima di sentirmi davvero competente.

5. La svolta: scoprire Wix come alternativa a WordPress

Intorno al 2020, quando stavo per costruire un nuovo sito, mi sono fermato e ho pensato: deve esserci un modo migliore. Ed è lì che ho scoperto i website builder moderni, in particolare Wix.

Puoi iniziare con Wix gratuitamente e avere subito tutto ciò di cui hai bisogno in un'unica piattaforma.

6. Cosa offre Wix rispetto a WordPress

Wix è una soluzione all-in-one: hosting, dominio (gratuito il primo anno), temi, backup automatico, SEO integrata — tutto incluso in un unico abbonamento, senza dover gestire fornitori diversi.

Non c'è bisogno di installare plugin separati per ogni funzione. Wix ha il suo App Market dove puoi aggiungere funzionalità come:

  • Negozio online
  • Sistema di prenotazioni
  • Pagamenti
  • Corsi online
  • Email marketing
  • Chat live con i visitatori
  • Forum per la community

Per una piccola impresa o un libero professionista, questa è la differenza che cambia tutto. Non hai bisogno di Mailchimp, WooCommerce o plugin di sicurezza separati — Wix li include già.

STOP all'uso di WordPress – Cosa uso invece (e perché)

7. Il mio sito Wix: cosa ho costruito

Oggi uso Wix per il mio sito julianweber.com: ci sono i miei tutorial, i post del blog, un quiz interattivo e anche il mio corso di coaching sulla creazione di siti web.

Tutto — dalla landing page alle testimonianze, dalla pagina di vendita ai contenuti del corso, fino alla chat per i membri — è costruito interamente con Wix.

L'editor drag-and-drop di Wix ti permette di spostare testi, immagini e sezioni dove vuoi, cambiare i colori e caricare video, tutto direttamente nel frontend. Con WordPress, invece, spesso bisogna lavorare nel backend e capire come i vari componenti interagiscono tra loro.

8. Curva di apprendimento: WordPress vs Wix

Con WordPress mi ci sono voluti 4 mesi per imparare a usarlo bene. Era una sofferenza continua: facevi progressi, poi tornavi indietro perché non capivi le impostazioni di un plugin, o perché un aggiornamento rompeva qualcosa.

Con Wix, in 2-4 giorni puoi già avere una buona padronanza dello strumento. In una settimana sei in grado di costruire e pubblicare il tuo sito web.

Questo non vuol dire che Wix sia privo di limitazioni. Non offre la stessa flessibilità assoluta di WordPress, e le opzioni di personalizzazione sono più vincolate. Ma per chi vuole un sito funzionante senza diventare un esperto di tecnologia web, è il compromesso ideale.

9. Cos'è Wix e a chi è adatto

Wix è il website builder più grande al mondo, usato da milioni di persone per creare siti web professionali senza competenze tecniche. È progettato per chi vuole un risultato di qualità nel minor tempo possibile.

È la scelta giusta se sei un libero professionista, hai una piccola impresa, vuoi vendere prodotti online o semplicemente hai bisogno di una presenza web professionale senza impazzire con la tecnologia.

Non è pensato per agenzie web o sviluppatori che hanno bisogno del controllo totale su ogni aspetto del codice. In quel caso, WordPress ha ancora senso. Ma se rientri nella categoria dei principianti o delle piccole realtà, Wix è la scelta più efficiente.

10. Quanto costa Wix rispetto a WordPress

Con WordPress i costi si accumulano in modo nascosto: hosting (almeno 5-15€/mese), dominio, tema premium, page builder (Elementor Pro costa circa 59$/anno), plugin premium vari. Alla fine puoi arrivare facilmente a 30-50€/mese sommando tutto.

Con Wix paghi un unico abbonamento che include già tutto. Puoi iniziare gratuitamente per testare la piattaforma, e i piani a pagamento partono da circa 17€/mese. Per maggiori dettagli sui prezzi, puoi consultare la nostra guida dedicata a Wix Piani e Prezzi.

11. Wix fa per te? Pro e contro

Pro di Wix:

  • Soluzione all-in-one (hosting, dominio, SEO, backup tutto incluso)
  • Editor drag-and-drop intuitivo
  • Curva di apprendimento rapida (giorni, non mesi)
  • App Market con centinaia di funzionalità aggiuntive
  • Supporto clienti dedicato
  • Dominio gratuito il primo anno

Contro di Wix:

  • Meno flessibilità rispetto a WordPress per personalizzazioni avanzate
  • Una volta scelto il template, non puoi cambiarlo senza rifare il sito
  • Non ideale per siti con esigenze di sviluppo custom molto specifiche
  • Le funzionalità avanzate richiedono piani a pagamento

12. Wix vs WordPress: quale scegliere

La scelta dipende da chi sei e cosa vuoi fare. Se sei un principiante o hai una piccola impresa, Wix è quasi sempre la scelta migliore: setup rapido, meno costi nascosti, zero stress tecnico.

Se sei uno sviluppatore o un'agenzia web che ha bisogno del massimo controllo, di codice personalizzato e di un ecosistema enorme di plugin, WordPress è ancora uno strumento potente e valido.

Per tutto il resto — blog, portfolio, negozi online semplici, siti aziendali, corsi online — Wix ti permette di arrivare allo stesso risultato in una frazione del tempo. E il tempo, quando stai lanciando un progetto, vale tanto quanto il denaro.

Se vuoi approfondire come creare un sito con Wix passo dopo passo, dai un'occhiata al nostro tutorial completo su Wix.

STOP all'uso di WordPress – Cosa uso invece (e perché)

Frequently Asked Questions

WordPress è adatto ai principianti?
WordPress ha una curva di apprendimento molto ripida. Richiede di gestire hosting, tema, page builder e plugin di fornitori diversi. Per i principianti può richiedere mesi prima di sentirsi a proprio agio. Se stai iniziando da zero, un website builder come Wix è quasi sempre una scelta più pratica.
Wix è gratuito?
Sì, puoi usare Wix gratuitamente per creare e testare il tuo sito. Il piano gratuito ha però alcune limitazioni, come la presenza del sottodominio Wix nell'URL e la visualizzazione di pubblicità. Per un sito professionale conviene passare a un piano a pagamento.
Posso fare SEO con Wix?
Assolutamente sì. Wix include strumenti SEO integrati che ti permettono di ottimizzare titoli, meta descrizioni, URL e sitemap. Non hai bisogno di plugin esterni come Yoast, che invece è necessario su WordPress.
Wix è adatto per un negozio online?
Sì, Wix include funzionalità e-commerce integrate che permettono di vendere prodotti fisici e digitali, gestire pagamenti e spedizioni. Per chi parte da zero è molto più semplice da configurare rispetto a WooCommerce su WordPress.
Cosa succede se voglio passare da WordPress a Wix?
Puoi esportare i contenuti da WordPress (articoli, pagine) e reimportarli su Wix. La migrazione richiede un po' di lavoro manuale, specialmente per design e layout, ma è fattibile. Molti utenti lo trovano un investimento di tempo che poi ripagano in produttività.
Posso creare un blog su Wix?
Sì, Wix ha un sistema di blogging completo e integrato. Puoi pubblicare articoli, gestire categorie e tag, ottimizzare ogni post per la SEO e permettere ai lettori di commentare — tutto senza plugin aggiuntivi.
Wix o Squarespace: quale è meglio?
Entrambi sono ottimi website builder. Squarespace è noto per i template molto eleganti ed è particolarmente apprezzato da fotografi e creativi. Wix offre più flessibilità nell'editor drag-and-drop e un App Market più ricco. Per la maggior parte degli utenti Wix è più versatile.
Se uso WordPress, quale hosting consigli?
Se dopo tutto decidi comunque di usare WordPress, Hostinger è una delle opzioni più popolari per il rapporto qualità-prezzo. Trovi il link nella descrizione del video originale.

13. Disclosure

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